Chi sono
QUALCOSA DI ME
Mi chiamo Elisabetta detta Elis
a. Vivo in provincia di Reggio Calabria in un piccolo paesino affacciato sullo Jonio con vista Etna. Studio Lettere Moderne dall’altra parte dello stretto e nonostante la faticosa vita di pendolare alla perenne rincorsa di traghetti e aliscafi sono assolutamente convinta che il ponte non sa da fare!
Nata nel disastroso 1986 anno di Cernobyl, dei missili libici su Lampedusa, e del secondo corrotto governo Craxi, sono comunque sopravvissuta a queste sfortunate coincidenze e oggi mi adopero per sopravvivere intellettualmente al quasi ventennio mediatico-Berlusconiano.
Amo leggere saggi e romanzi. Mi piace tenermi informata. Subisco il fascino dei gatti ai quali invidio l’indipendenza e l’imprevedibilità.
IL BLOG
www.controinformazione.wordpress.com nasce nel mese di ottobre 2008: apprendendo dal TG1 della condanna in primo grado a Marco Travaglio, indignata da tale cronaca giudiziaria ad personam, ho scritto di getto il mio primo post. Questo sfogo si è poi trasformato in un progetto di informazione e condivisone di contenuti.
Ho scelto il dominio CONTROINFORMAZIONE perché amo l’informazione ma non quella di regime alla quale voglio dare, per quanto possibile, CONTRO. La scelta del titolo Libera informazione in libero stato è stata ispirata dalla frase, ritenuta particolarmente veritierà, detta da un mio professore. Solo tempo dopo aver fondato il blog ho saputo che Beppe Grillo (che a volte non condivido) ne aveva fatto uno slogan per le sue battaglie.
Nel mio Blog raccolgo notizie, opinioni, fatti riguardo alla politica italiana.
MESSAGGIO AI LETTORI
Cari lettori vi do il benvenuto in questo piccolo spazio di confronto politico. Siete liberi di esprimervi secondo le vostre idee a patto di rispettare le regole della buona educazione. Ciò significa che è vietato il turpiloquio dunque, se lo desiderate, contraddite la sottoscritta o altri utenti ma fatelo in toni civili. Commenti offensivi saranno cancellati secondo il mio giudizio.
Vi ringrazio e buona permanenza nel blog.
COME CONTATTARMI
Per segnalazioni e informazioni scrivere al seguente indirizzo.
elysabetta.wordpress@gmail.com
maggio 29, 2009 alle 4:57 PM |
Elisa, fai una piccola correzione se no mi viene l’orticaria.
“il ponte non sa da fare” è tremendo
maggio 29, 2009 alle 5:10 PM |
Un pò troppo stile i bravi con Don Abbondio dici?
maggio 29, 2009 alle 6:14 PM |
Oh yes. E, mi consenta, un po’ non si scrive con l’accento.
Il rompicoglioni
maggio 29, 2009 alle 7:07 PM |
Ci rifletterò.
Infatti si apostrofa ma dopo aver scritto il punto interrogativo il tastino si è incastrato e ora richiede un apposito lavoro di estrazione mediante pinzetta. Dunque non ho potuto correggere il lapsus. Speravo non si notasse la differenza ma tu sei un lettore pignolo!
giugno 27, 2009 alle 1:59 AM |
Brava Elisa, grazie per il tuo forte impegno. Leggo vista Etna e l’associazione Elisa, Etna, Battiato è spontanea. Il Battiato parlando della nostra e sottolineo N O S T R A Patria dice:
(da “Come un cammello in una grondaia”, 1991)
Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos’è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore…
ma non vi danno un po’ di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po’ da vivere…
La primavera intanto tarda ad arrivare.
Grazie ancora, un affettuoso saluto a te ed ai tuoi lettori.
giugno 27, 2009 alle 9:05 AM |
Grazie per il sostegno Giuseppe. Splendida canzone anche se dispiace vedere come sia attuale anche a distanza di 18 anni da quando fu scritta.
marzo 19, 2011 alle 2:04 PM |
appena scoperta, nonostante il blog esista da tanto… beh, che dire… ti seguirò perché mi piace! xxx
marzo 20, 2011 alle 11:51 AM |
Ciao, mi fa piacere che il blog ti piaccia. Sarai la benvenuta tutte le volte che ti andrà di dare il tuo contributo.